Ficaria verna (ranuncolo favagello)

ficaria verna ranuncolo favagello

Ho scoperto l’esistenza di questa bella ranuncolacea mentre pedalavo sull’argine del fiume. Come sempre, le erbe crescono più rigogliose a sud, verso il sole, ed è lì che guardavo sperando di trovare qualche novità per arricchire il mio  album botanico.

(Inutile infatti cercare a nord, dove le erbe adesso, a inizio marzo, sono ancora cotte dal freddo, hanno foglie rossastre per via delle clorofille tutte decadute e stanche, insomma sembrano proprio erbacce).

Solare e gradevolissima, questa ranuncolacea macchia di giallo i prati e i bordi erbosi delle strade di questo inizio marzo. Per un momento ho pensato fosse un semplice e generico ranuncolo. Ma poi ho fatto inversione, sono tornato a controllare scendendo dalla bici, perché c’era qualcosa che non mi tornava. Non era affatto un comune ranuncolo!

Le foglie sono basse e a forma tondeggiante, quasi cuoriformi, e ricordano le foglie delle viole. Hanno una consistenza e spessore leggermente grassi, come se fossero plastificate. Al centro verso il gambo si può notare, in alcune, una macchia scura o violacea.

Cresce non troppo alta, creando delle piacevoli aree tappezzate di giallo, che risalta sul verde deciso delle sue foglie. Sembra dunque un’ottima candidata per diventare un fiore ornamentale da giardino. 

Attenzione però, si legge sui riferimenti online che come tutte le ranuncolacee anche questo raunculus è velenoso: in particolare l’ingestione della pianta cruda può dare seri problemi. È pericolosa ad esempio anche per gli animali  da pascolo.

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